Una voce per Saviano
Articolo del 15 Ottobre 2008
Sommerso dagli impegni universitari e dalla pigrizia insida, faccio un rapido passaggio da queste parti per lanciare il mio piccolo personale messaggio ad un UOMO che ha infranto il muro dell’omertà e che, da tempo, vive una situazione assai pesante: Roberto Saviano, non mollare, non smettere di lottare, non sei solo. E’ grazie a persone come te, Falcone e Borsellino che posso ancora definirmi italiano senza provare vergogna. Probabilmente non leggerai mai queste parole sperdute nell’immenso web, ma non importa: voglio solo che la stima che nutro nei confronti di chi ha il coraggio di dire basta risulti tangibile.






