Aristotele dixit
Per gli uomini non c’è dunque nulla di divino e di beato, all’infuori di quell’unica cosa che sola merita i nostri sforzi, cioè quanto esiste in noi di intelligenza e capacità della mente.
Di tutto ciò che è nostro, questo solo sembra incorruttibile, questo solo divino. Grazie alla nostra possibilità di partecipare di questa facoltà, la nostra vita, sebbene per natura misera e penosa, è così magnificamente ordinata che l’uomo, a paragone di degli altri esseri viventi, sembra essere un dio. Perchè giustamente dicono i poeti che "il nous è il dio in noi", e la "vita umana conserva qualche parte di un dio in sè". Si deve dunque filosofare, oppure congedarsi dalla vita e dipartirsi di qui; perchè ogni altra cosa appare soltanto chiacchiera insensata e vana diceria.






