Blog ex machina
Dal latino "Deus ex machina", letteralmente traducibile in "dio che viene dalla macchina".
La frase trae spunto dal teatro greco nel quale l’attore che interpretava una divinità veniva fatto scendere dall’alto tramite funi ed argani con un sistema chiamato mechanè. L’intervento ex machina veniva usato per risolvere situazioni intricate e senza soluzione all’interno dell’intreccio narrativo dell’opera in scena.
"Blog ex machina", perchè divinità qui non ce ne sono e credo mai ce ne saranno, ma è pur vero che un blog viene da una macchina, nello specifico un server, per una macchina, il calcolatore di chiunque qui legga. Dubito fortemente che con esso si possano risolvere situazioni complesse, ma fin quando darà l’oppotunità di comunicare qualsivoglia pensiero, critica o quant’altro, contribuirà quantomeno a conservare integro un’apostrofo di libertà.
Fissata, dopo 3 anni di trasformismi, la denominazione, questo piccolo spazio sperduto nel vasto web è ora accessibile sia dal dominio principale www.blogexmachina.it che dal classico vincz.blogsome.com.
L’interfaccia grafica, cosa evidente, ha subito profondi cambiamenti rispetto alla precedente (che pubblicherò a breve, mettendola a disposizione di tutti gli utenti Blogsome/Smarty-Wordpress), con l’implementazione del modulo di ricerca ed una barra orizzontale nell’header, un menù compatto scritto in DHTML e tanti piccoli accorgimenti spero graditi ed utili nella navigazione.
Auguro a tutti una buona lettura, nella viva speranza nel poter assumere concretamente l’impegno a pubblicare con regolarità contenuti interessanto o per lo meno mai banali.






